LA
FONDAZIONE


BREVE CRONISTORIA

1917

Costituzione dell’Opera di Assistenza di Lugano-Campagna (OALC)


1920

L’OALC assume carattere cantonale e modifica il suo nome in Opera Ticinese di Assistenza alla Fanciullezza


1921

Inizia la pubblicazione della rivista «Semi di bene»


1922

Apertura ospizio


1920-1960

Accoglienza di bambini affetti da tubercolosi o bisognosi di cure e assistenza in generale


1960

Assistenza bambini cerebrolesi


1969

L’Associazione diventa Fondazione


1984

L’OTAF estende la sua attività anche alle persone disabili adulte


1990-2003

Realizzazione strutture abitative esterne


1995-2017

Ristrutturazione e riorganizzazione del centro a Sorengo


 

Il 17 giugno 1917, per iniziativa dell’ing. Arnoldo Bettelini, viene costituita l’Opera di assistenza di Lugano-Campagna. Il 2 maggio 1920 l’Opera decide di estendere il suo intervento, assumendo carattere cantonale e modificando il suo nome in Opera Ticinese per l’Assistenza alla Fanciullezza.

Dal 1921, per diffondere il pensiero e lo scopo dell’associazione, ha inizio la pubblicazione della rivista illustrata della Svizzera italiana «Semi di bene», che oltre a presentare le diverse attività dell’OTAF propone anche articoli e approfondimenti di interesse generale. L’apertura dell’ospizio di Sorengo avviene un anno più tardi, esattamente il 22 febbraio 1922, facendo seguito ad un incontro tra Arnoldo Bettelini e la giovane maestra Cora Carloni, figura carismatica che ha segnato la storia dell’OTAF.

I due si parlano, discutono e decidono di aprire una casa per assistere i bambini deboli o socialmente bisognosi di aiuto. Nei primi anni di vita l’Opera si occupa principalmente di bambini affetti da tubercolosi, soprattutto ossea e polmonare.

Con il passare del tempo, tutto il Ticino viene a conoscenza della generosa attività dell’ospizio e inizia la gara alla solidarietà. Attorno alla casa c’è un vasto terreno e si promuovono ulteriori iniziative: scuole per fanciulli deboli, ammalati o in difficoltà per motivi di carattere sociale, un padiglione di isolamento per le malattie infettive, un centro per bambini poliomielitici, Casa Sommaruga e il padiglione Balzan. Fuori Sorengo vengono realizzate Casa Bianca a Locarno, le colonie di Lurengo, Airolo, Sommascona, Sonogno e Pietra Ligure.

A partire dagli anni Sessanta si delineano altre necessità e, in particolare, l’assistenza ai cerebrolesi. Nascono a Sorengo nuove specializzazioni: la scuola ortottica, le cure fisioterapiche e la scuola speciale.
Il 9 settembre 1969 l’associazione diventa Fondazione per adempiere alle condizioni imposte dall’Assicurazione Invalidità per l’ottenimento dei sussidi. Il 4 luglio del 1984 l’OTAF estende ufficialmente la sua attività anche alle persone disabili adulte, con lo scopo di rispondere alle domande dei bambini già ospiti dell’istituto e che, nel frattempo, avevano raggiunto la maggiore età; con il passare degli anni incrementa sempre più la sua attività e la sua importanza, mediante l’apertura di diversi foyers esterni a Lugano, Massagno, Locarno, Besso e Barbengo, la creazione di diversi laboratori protetti e della fattoria di Origlio e la ristrutturazione del centro di vacanze a Sommascona. Su sollecitazione dell’UFAS, nella seconda metà degli anni novanta viene incaricato l’arch. Mario Botta di sviluppare un piano di quartiere per la sede principale di Sorengo.

A partire dai primi anni duemila, vengono realizzate le nuove strutture che permetteranno un riordino progressivo del centro di Sorengo. Sulla base di questo documento, vengono così realizzati un nuovo stabile per i diversi laboratori artigianali e per la gastronomia, ristrutturati e ampliati i padiglioni per il settore terapeutico, costruite Casa Cora, che accoglie i servizi per i minorenni (abitazione, scuole speciali e asilo), e Casa Fomelino, dove trovano posto il laboratorio di falegnameria e una sala multiuso.
L’ultima tappa di questo importante progetto di riedificazione e riorganizzazione del sedime di Sorengo è la costruzione di Casa Nava.
Il cantiere di questa ultima tappa è stato aperto nell’autunno del 2014 e sarà terminato nel 2017 in occasione del centenario dell’OTAF.

Fondazione OTAF

Via Collina d’Oro 3
6924 Sorengo
Tel. +41 91 985 33 33
Fax +41 91 985 33 66
segretariato@otaf.ch

Offerte libere di lavoro

risorseumane@otaf.ch

Donazioni

Conto corrente postale 69-210-2